SPOON mette in contatto cittadini, ricercatori, società civile e imprese per promuovere cambiamenti e progettare insieme un sistema alimentare più equo, sano e sostenibile.
Obiettivi del progetto
- Generare nuova conoscenza. Studiare i sistemi alimentari e le abitudini di consumo per comprendere cosa influenza le scelte alimentari e quali sono le motivazioni o le barriere nella condivisione dei dati sull’alimentazione
- Promuovere l’innovazione digitale. Sviluppare soluzioni digitali che raccolgono e integrano dati su consumatori e abitudini di consumo per definire i sistemi alimentari più equi e sostenibili
- Contribuire alle politiche locali sul cibo. Coinvolgere cittadini, stakeholder, decisori politici e produttori in processi partecipativi per raccogliere idee e proposte e indicazioni utili a definire politiche alimentari locali più efficaci, inclusive e rispondenti ai reali bisogni della comunità
- Sensibilizzare e coinvolgere i cittadini. Accompagnare le persone verso abitudini alimentari più sane e sostenibili attraverso momenti di confronto, formazione, e micro sperimentazioni locali
Attività
SPOON sviluppa attività sia a livello europeo che locale per promuovere abitudini alimentari sane e sostenibili.
A livello europeo, il progetto si articola in:
- Ricerca: ricerca desk sulle abitudini alimentari, sui fattori che favoriscono o ostacolano il consumo di cibo sano e sostenibile, integrata da una survey online in diversi paesi europei
- Strumenti digitali: progettazione e sviluppo di una piattaforma digitale dedicata
- Citizen science (=scienza partecipata): progettazione, formazione e coordinamento di living lab con cittadini in 6 città
- Trasferibilità: capitalizzazione, scalabilità e disseminazione dei risultati, sinergie con progetti europei affini
- Attività trasversali: monitoraggio e valutazione, comunicazione e coordinamento.
A livello locale, SPOON coinvolge direttamente i cittadini attraverso living lab in sei città partner, tra cui Torino.
SpoonTO: cosa facciamo a Torino
In collaborazione con la Città di Torino, partner del progetto, a novembre 2025 abbiamo avviato SpoonTO, un laboratorio partecipativo in cui cittadini, organizzazioni del terzo settore ed esperti lavorano insieme per raccogliere e analizzare dati, progettare sperimentazioni e sviluppare soluzioni innovative capaci di generare cambiamenti concreti sul territorio.
Il gruppo è composto da 15-20 cittadini coinvolti attraverso le Case del Quartiere e le realtà attive all’interno della rete Torino Solidale. Ne fanno parte giovani in servizio civile, volontari attivi in enti del privato sociali e parrocchie, beneficiari di iniziative solidali, operatori sociali, esperti e referenti comunali.
Il laboratorio si sviluppa, attraverso incontri periodici di confronto, scambio e progettazione condivisa, su 5 tematiche che rappresentano altrettante tappe del viaggio del cibo:
- Pianificazione e acquisto: come scegliere il cibo sano e sostenibile?
- Conservazione, preparazione e consumo: come cucinare in modo creativo e senza sprechi?
- Avanzi e gestione delle eccedenze: come ridurre lo spreco alimentare?
- Progettazione di una micro azione sperimentale: Come possiamo, insieme, stimolare cambiamenti positivi nella nostra comunità?
Tra un incontro e l’altro saranno organizzati momenti ed eventi aggregativi per rafforzare il gruppo e favorire l’approfondimento delle tematiche legate al cibo, affrontate da punti di vista diversi.
Visita il sito del progetto EU spoonproject.eu
Partner di progetto
Capofila: CSCP-Collaborating Centre on Sustainable Consumption and Production GGMBH (DE)
Partner: PNO Innovation SL (ES), Eigen Vermogen Van Het Instituut Voor Landbouw En Visserijonderzoek (BE), Austrian Institute Of Technology GMBH (AT), Science For Change (ES), Incommon – Innovative Communities Onwards (EL), Inovacijsko Tehnološki Grozd Murska Sobota (SI), Hot or Cool Institute (DE), Hochschule Für Bildende Künste Braunschweig (DE), Ayuntamiento de Valencia/ Valencia Innovacion Capital (ES), Jibe Company (NL), Fondazione ICONS (IT), Comune di Torino (IT), Stadmakers vzw (BE), Rete delle Case del Quartiere ETS (IT), Bruges Food Lab (BE), Municipality – Dimos Thessalonikis (EL).




